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 | 13-05-2013 _ S E R I E B |
Carpi, 11/5/13
Se le Muse mi assistessero, forse riuscirei a trovare le parole più adatte per celebrare l’impresa delle Nazarone di Davide. Poiché però dubito che dall’Elicona si preoccupino del povero cronista nazarenide, cercherò di arrangiarmi. Come l’accorto lettore ricorderà, partivamo dal -10 maturato in gara 1 a Vico. Le due squadre sono praticamente complementari: la loro giocatrice più giovane è una ’90, come la nostra più anziana. Il che vuol dire che noi dobbiamo puntare sulla velocità e loro sull’esperienza. Ebbene, impieghiamo 7 minuti per azzerare la situazione, ma l’abbozzo di fuga in avanti viene prontamente tamponato dalle ospiti, che forse si rendono conto di aver confidato un po’ troppo nel vantaggio di partenza. Così, il 10’ fissa il punteggio sul +10 per noi, che vuol dire 0-0. La vera partita comincia quindi col secondo quarto. L’avvio è favorevole a Vico, ma il genio strategico di Davide gli suggerisce di immettere sul parquet la lunga del gruppo, Lika Gladkikh, che infatti si fa subito sentire sotto plancia e infila due canestri consecutivi che rinfrancano la truppa. E’ un continuo botta e risposta, ma alla fine del quarto siamo avanti di 12, cioè di 2 utili. Il tempo di riposare, poi si riparte. Si oscilla tra i +18 (8 utili) ed i +6 (4 inutili), e proprio sul più brutto, quando loro sembravano poter rientrare del tutto in partita, Ani Lusuardi mette la sua prima tripla, poi ci pensa la nazionAle a mantenere le distanze, cosicché al 30mo aggiungiamo altri 4 punticini al carniere. Andiamo al quarto decisivo avanti di 16, cioè di 6. Non è poco né tanto. Non basta per stare tranquilli, tanto più che loro salutano il nuovo quarto con una tripla della Terenghi. Ci si batte a tutto campo con ardore e sprezzo del pericolo, ma se alla tripla della loro n. 18 risponde quella della Pinci, loro rilanciano con la bomba della Natale. Si soffre, non c’è che dire, perché Vico è buona squadra, che già in campionato aveva vinto sul nostro parquet una partita dominata. E’ solo quando l’Ani mette la sua seconda triplona, molto molto pesante, che si capisce che l’impresa è conclusa vittoriosamente. Al suono della sirena ci restano in carniere 14 punti di vantaggio: per quei 4 punti di differenza in serie B ci andiamo noi, O meglio, ci potremmo andare, perché sembra strano ma il più non è fatto. Adesso bisognerà vedere se e come avremo la forza e la volontà di affrontare il salto. Intanto, le ragazze salutano il vecchio Nazza nel migliore dei modi, e d’ora in avanti, quando loro e anche noi passeremo qui davanti, fra gli altri pensieri che ci usciranno dalla mente e dalle labbra (non tutti lusinghieri e a buon intenditor poche parole), ce ne sarà anche uno per ricordare una magica serata, quella dell’11 Maggio 2013.
Per finire, come giusto e meritato, l’elenco di tutte le ragazze (e no) che hanno centrato questo traguardo:
Pincella Silvia, Bedocchi Laura, Loschi Martina, Valenti Alessia, Nadalini Martina, Amplo Simona, Balboni Beatrice, Lusuardi Anita, Del Regno Silvia, Finetti Camilla, Berni Sara, Andzelika Gladkikh, Storchi Chiara. Coach Testi Davide, Assistente Menon Luca.
A tutte, complimenti e grazie.
Parziali: 24-14, 41-29, 56-40
CasaAttiva - Vico: 72 - 58
CasaAttiva: Pincella 3, Loschi 2, Storchi ne, Valenti 28, Nadalini 13, Gladkikh 4, Berni, Lusuardi 6, Finetti 4, Bedocchi 11. All. Testi
Vico: Minardi 2, Natale 11, Guareschi ne, Ferrari, Grober 2, Aiello 10, Bello 6, Riso 20, Di Lella ne, Terenghi 7. All. Pederzani
Arbitri: Donno e Cosentino
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| | | | | |  | 06-05-2013 _ Tutto da decidere |
Vicofertile, 4/5/13
Primo atto del Gran Finale di stagione per la C Femminile. Le nostre ragazze e quelle di Vico si giocano la possibilità di vedere la B aprire le proprie porte dopo una stagione lunga e difficile ed un play off a dir poco esaltante. Entrambe le squadre, infatti, hanno eliminato non solo le corrispondenti avversarie dell’altro girone, ma anche le altre pretendenti che venivano, anch’esse, dal girone A (a dimostrazione di una netta differenza di contenuto tra i due gironi) e che, dopo la stagione regolare, si erano classificate ai primi due posti. Insomma, a giocarsi la promozione sono le due squadre che meno ti aspettavi, a guardare le classifiche.
L’avvio delle padrone di casa sorprende un po’ le nostre ragazze, che dopo 10 minuti sono sotto di 6, e bisogna ringraziare la manina della Pinci che non trema dalla lunetta (6 volte consecutive). Nel secondo quarto sembriamo aver un po’ superato l’imbarazzo, l’Ale fa la sua parte e la Cami mette anche la tripla, ma soprattutto subiamo molto meno in difesa. Recuperiamo così 4 dei 6 punti che avevamo al passivo, e andiamo a riposare. Il pisolino però ci fa male, molto male, visto che, parola di Davide, “smettiamo di giocare”: non facciamo niente in attacco, dove ci limitiamo a due triple (Nadalini e Pincella), e facciamo quasi meno in difesa, dove subiamo in un quarto quasi altrettanti punti di quelli che Vico aveva segnato contro Fidenza in tutta la gara 1. -18 punti in un colpo solo: potrebbe essere una mazzata decisiva. Invece, a dimostrazione del fatto che a queste ragazze non difettano gli attributi (non so se è un gran che come complimento, ma insomma, voleva esserlo) che dovrebbero essere appannaggio dei maschietti e si destano come l’Italia di Mameli. Dal -20 recuperano fino al -7, per poi fissarsi sul -10 finale. Vico ha confermato di essere squadra forte e temibile, ma con questo distacco siamo ancora in corsa. Sabato 11, al Nazza, si faranno i conti finali.
Parziali: 20-16, 34-32, 58-38
Vico - CasaAttiva: 70 - 60
Vico: Minardi, Natale 29, Guareschi, Ferrari 2, Grober, Aiello 10, Bello 2, Riso 9, Bazzoni, Terenghi 16. All. Pederzani
CasaAttiva: Pincella 22, Loschi, Storchi, Valenti 14, Nadalini 12, Gladkikh, Berni 4, Lusuardi 4, Del Regno, Finetti 4. All. Testi
Arbitri: Cellai e Spocci
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| | | | | |  | 30-04-2013 _ Una sconfitta che è una vittoria |
Calendasco, 28/4/13
Le ragazze dovevano difendere a Calendasco il tesoretto di 16 punti accumulato nella magnifica serata di Carpi, e se già alla vigilia sembrava un’impresa quasi impossibile, tanto più doveva sembrarlo a tutti (in primis a quelli di Calendasco) dopo i primi 10 minuti della seconda partita. La trappola tattica che era stata messa a punto per disinnescare Alessia Valenti (che nella partita di campionato ne aveva fatti 19) aveva funzionato in pieno, e continuerà a farlo per tutta la partita. Sull’altro fronte, loro sono partite molto forte, senza che le nostre riuscissero a organizzare una difesa all’altezza. Così, alla prima sirena, dei 16 punti 11 se ne sono già andati. Tutto sembrava andare al meglio per le padrone di casa, e molto male per le nostre. Ma nel secondo quarto, invece di arrendersi le ragazze di Davide serrano i ranghi, o forse loro pensano di poter rifiatare per dare il colpo di grazia dopo l’intervallo. Fatto sta che il quarto finisce in parità. Dopo il riposone, le piacentine trovano una difesa ancora più aggressiva, tanto che dei 13 punti che hanno segnato 11 sono da tiro libero, mentre noi troviamo il modo di supplire all’assenza tattica dell’Ale grazie al contributo di tutte ma soprattutto, in questa fase almeno, di Lika Gladkikh che trova i suoi spazi sotto plancia. E rimpolpiamo il vantaggio con altri 2 punticini, cosicché all’inizio dell’ultimo quarto il capitale da amministrare è di 7 lunghezze. L’impresa è ardua, ma non impossibile. Gli ultimi 10 minuti sono stati una cosa da forti di cuore, in un botta e risposta continuo. Alla fine, le due squadre si troveranno con lo stesso distacco che avevano prima: Calendasco vince la battaglia, ma perde la guerra.
Adesso, appuntamento alla finale play off con un’altra vecchia conoscenza. Vico ha infatti superato Fidenza, per un play off che ha sovvertito tutti i pronostici. Ormai, tutto è possibile. Anche entrare nella leggenda.
Parziali: 17-18, 36-35, 52-44
Calendasco - CasaAttiva: 65-51
Calendasco: Raggi 6, Castagna 2, Castelli 7, Sanguinetti 2, Milanese 14, Ferrari 14, Maggi, Ercoli 6, Caviati 8, Cottini 6. All. Massari
CasaAttiva: Pincella 5, Bedocchi 6, Storchi 1, Valenti 19, Nadalini 2, Gladkin 2, Loschi 4, Lusuardi 7, Del Regno, Finetti 5. All. Testi
Arbitri: Giacomazzi e Ciregna
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| | | | | |  | 23-04-2013 _ Manca poco |
Carpi, 20/4/13
Beh, si fa fatica a dire qualcosa su questa partita senza cadere nella tentazione di suonare trombe e tromboni per esaltare l’impresa. Certo sarebbe prematuro, visto che manca ancora la gara di ritorno e ci sta che a Calendasco il risultato sia ribaltato. Però, quello che hanno fatto in questa occasione rimane, ed è giusto celebrare il fatto che le ragazze di Davide hanno inflitto alle forti piacentine la loro prima sconfitta in campionato, e lo hanno fatto proprio nell’unica occasione in cui contava veramente farlo, nella partita di finale play off. E l’impresa risalta ancora di più a ripensare a come è maturata. La partita delle Nazarone è stata perfetta dall’inizio alla fine, autoritaria e prudente al tempo stesso. Tutte le ragazze si sono battute da leonesse, e alla fine hanno tutte avuto la soddisfazione di andare a referto per canestri realizzati. Ma dove hanno vinto la partita è stato in difesa, secondo me, dove hanno sempre saputo contenere le avversarie anche quando per un momento sembrava che potessero rimettere tutto in discussione. Adesso c’è da tenere la testa sulle spalle, per cercare di coronare l’opera.
Parziali: 13-13, 30-21, 45-29
CasaAttiva - Calendasco: 60-44
CasaAttiva: Bedocchi 6, Pincella 15, Valenti 13, Nadalini 4, Loschi 4, Balboni ne, Berni 3, Lusuardi 2, Del Regno 2, Finetti 11. All. Testi
Calendasco: Raggi, Castagna, Castelli, Sanguinetti 4, Milanese 14, Ferrari 18, Caviati, Pettinari ne, Aurino, Cottini 5. All. Massari
Arbitro: Tarallo
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| | | | | |  | 16-04-2013 _ Solo dolce è meglio |
Forlì, 12/4/13
Avevo scritto che l’andata era stata una vittoria in agrodolce per le Nazarone di Davide. Il tesoretto di 5 o 6 punti che avevano dilapidato nell’ultimo minuto sollevava più di un’inquietudine pensando al ritorno. Quando poi si è saputo che l’Ale non sarebbe stata della partita, le quote dei bookmakers a Londra sono schizzate a livelli da record. Aggiungo che, vedendo il referto, nemmeno capitan Del Regno è entrata in campo, il che tinge l’impresa di tinte quasi epiche. Non ho potuto farmi raccontare la partita da nessuno, quindi non mi lancerò in commenti che non sono in grado di sostenere. Dico solo che leggendo il referto vedo che abbiamo vinto tutti i quarti, che abbiamo contenuto il tentativo di ritorno delle padrone di casa nel secondo quarto ma che poi abbiamo sempre controllato, seppur senza scavare solchi. Da parte nostra sono andate a segno praticamente tutte le ragazze, con una Bedocchi in grande spolvero. Forlì ha tentato di recuperare, ma la sola Paleari non basta a far tutto.
Il superamento dei quarti ci porta a giocare le semifinali con Calendasco. Il pronostico è tutto contro di noi, ma non si sa mai.
Parziali: 5-10, 19-25, 25-35
Forlì - CasaAttiva : 42 – 45
Forlì: Golfieri, Gnini 3, Bargellini 2, Luccarini, Sampieri, Leardini 4, Semprini 3, Paleari 23, Abbondanza 7. All. Montuschi
CasaAttiva: Pincella 8, Bedocchi 12, Storchi ne, Loschi 4, Nadalini 7, Gladkikh 3, Berni, Lusuardi 2, Del Regno ne, Finetti 9. All. Testi
Arbitri: Benvenuto e Mambelli
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| | | | | |  | 07-04-2013 _ Agrodolce |
Carpi, 6/4/13
Serata in agrodolce per le discepole di Davide Testi. Il dolce viene già dal fatto che si giocano il play off, ed è un traguardo. Di fronte si trovano le romagnole di Forlì, che se non possono contare sulla freschezza dell’età più verde, hanno però dalla loro l’esperienza acquisita in anni di onorata carriera. Per la verità, dopo il primo quarto il dolce si sarebbe detto che fosse finito qui. Sul campo infatti le nostre sembravano pagare una certa emozione che rendeva le avversarie molto più terribili del vero. In evidenza per noi l’Ale, Marti Loschi e Anita Lusuardi, ma più efficace era la Paleari sotto il canestro sbagliato, cioè il nostro. Fosse continuato così, il match sarebbe stato molto triste. Invece, nel secondo quarto ci sciogliamo un po’, aumentiamo il ritmo, chiudiamo la difesa: tutte cose che sorprendono Forlì: dopo aver segnato 20 punti nel primo quarto, adesso ne fanno appena 6. Andiamo al riposo sotto di 1, ma è tutta da giocare. La speranza è che i 10 minuti di intervallo non bastino alle ospiti per recuperare in pieno. In effetti, loro hanno recuperato, ma noi non molliamo e ne scaturisce un terzo quarto che sarebbe molto equilibrato, non fosse che la Pinci toglie un po’ di polvere dal mirino e infila due triple come solo lei sa fare. Tra lei e l’Ale raggranelliamo 18 punti che, al netto dei 12 subiti, ci portano avanti di 5. E qui comincia l’agro. Perché per almeno 8 degli ultimi 10 minuti di gara le ragazze riescono ad allungare fino alla doppia cifra di vantaggio. Poi, quasi nell’ultimo minuto, un po’ per merito delle avversarie, un po’ per distrazione, un po’ perché sembrava già finita, un po’ per caso, insomma un po’ per tutto fatto sta che dissipiamo quasi tutto il tesoretto messo da parte in questo parziale e torniamo al +5 del 30°. Che è sempre meglio del -7 del 10°, ma che non promette proprio niente di buono per la partita di ritorno. Bisogna continuare a soffrire.
CasaAttiva – Libertas Forlì: 58 - 53
Parziali: 13-20, 25-26, 43-38
CasaAttiva: Pincella 15, Bedocchi 3, Loschi 4, Valenti 22, Nadalini 2, Gladkikh 2, Berni 4, Lusuardi 6, Del Regno, Finetti. All. Testi
Forlì: Golfieri ne, Gnini 4, Bargellini 2, Polloni ne, Luccarini 1, Sampieri, Leardini 6, Semprini 9, Paleari 21, Abbondanza 10. All. Montuschi
Arbitro: Giovanoli
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| | | | | |  | 24-03-2013 _ Ecco, così invece non va bene |
Carpi, 23/3/13
Il passo falso casalingo contro Vico, occorre dirlo, ci sta tutto, per quanto visto in campo. Da parte nostra, con Alessia Valenti che si autolimita a seguire la partita dalla panca per un’indisposizione, non disponiamo di un terminale credibile al gioco che dovrebbe portarci alla conclusione da sotto. Visti sprecati milioni di palloni in passaggi mal congegnati e mal eseguiti, e mangiati anche 3 o 4 canestri in solitudine, ci mettiamo sulla strada del tiro da lontano, da 3 o da 2 poco importa. Aveva aperto la via la variopinta Pinci, con due incredibili triple consecutive a freddo, subito dopo il via. Ma l’infausto esito del primo quarto, nonostante anche la Marti Loschi avesse centrato la bomba, avrebbe dovuto consigliare di cambiare strategia. Ed infatti nel secondo quarto, giocando più sul ritmo, le ragazze erano riuscite a recuperare 6 dei 10 punti persi, mettendo letteralmente alle corde le avversarie che, per ragioni anagrafiche e perché la loro tattica consiste nello sfruttare (bene) il quintetto base con rotazioni minime, quasi nulle, erano parse piuttosto in debito d’ossigeno. Il riposo dell’intervallo ha poi però giovato alle ospiti, mentre le nostre, visti alcuni errori clamorosi in contropiede, si sono rimesse ad affidarsi al lancio di satelliti: 3 ne mette la Sara Berni, un altro la Pincella, ma nel parziale perdiamo altri 7 punti. Sotto il ferro Laura Bedocchi e Cami Finetti paiono in balìa della difesa avversaria e non riescono quasi mai a trovare lo spunto, e questo è il segnale che non è proprio serata. Nell’ultimo quarto Davide cerca di spronare la squadra a giocare in velocità, ma Vico tiene senza eccessivi sforzi.
CasaAttiva – Vico Basket: 65 - 75
Parziali: 11-21, 29-33, 46-57
CasaAttiva: Pincella 23, Bedocchi 8, Loschi 4, Valenti ne, Nadalini 3, Gladkikh, Berni 11, Lusuardi 8, Del Regno 5, Finetti 3. All. Testi
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| | | | | |  | 19-03-2013 _ Va benissimo anche così |
Scandiano, 16/3/13
Sì, tutti preferirebbero vincere larghi e comodi, senza soffrire e conducendo dall’inizio alla fine. Però, tutto sommato, va bene anche così. Così come ? Come è andata a Scandiano alla C Femminile. Praticamente sempre a rincorrere, in un ambiente assurdamente ostile, contro una squadra che rispetto alla gara di andata ha recuperato alcune giocatrici “di vaglia”, mentre noi abbiamo la Marti Nadalini ferma in panca. Poi, al momento giusto, poco prima della fine, e dopo che la Bedocchi e la nazionAle hanno lavorato di lima, ecco che la Pinci ti appoggia due bombette delle sue che fanno tanto bene al cuore. L’ignorante (ammesso che ci sia) dirà che trattasi di esplosione di buona sorte, ma io risponderò che a) la fortuna comincia da quando ci si sveglia la mattina (sempre che ci si svegli, appunto), b) la Pinci non fa quasi altro nelle partite che tirare da 3, dato che sinora ne ha scagliate almeno una cinquantina con una media di quasi 1 su 3. Non mi sembra male.
Adesso, recupero e poi testa alla prossima, difficile, partita interna con Vico. Potrebbe essere quella decisiva.
Parziali: 15-12, 27-26, 45-41
Aurora - CasaAttiva: 58 - 60
Aurora: Margini 2, Miari 18, Duo 14, Davoli 7, Ferri, Lirici 6, Antoniani, Stefani 7, Bertarelli 4. All. Bertani
CasaAttiva: Pincella 14, Bedocchi 6, Loschi 4, Valenti 17, Nadalini ne, Gladkikh 5, Berni 3, Lusuardi 5, Del Regno, Finetti 6. All. Testi
Arbitri: Sidoli e Pifferi
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| | | | | |  | 14-03-2013 _ Libere e belle |
Carpi, 9/3/13
Era molto importante che le Nazarone di Davide si riprendessero i 2 punti che all’andata avevano lasciato a Fidenza, visto che siamo ormai alle strette finali della prima fase e che per le 3 piazze che restano, dal secondo al quarto posto, ci sono 4 concorrenti. Fra cui, appunto, noi e Fidenza.
Entrambe le squadre avevano ben chiara l’importanza della posta in palio, ma le più reattive sono state le ospiti. Forse Sissi e amiche erano troppo tese, fatto sta che non sono riuscite a girare in attacco con la consueta efficacia. Passata l’emozione del primo quarto, fortunatamente, le nostre salgono in cattedra nei minuti dall’11mo al 20mo, quando anche Lika Gladkikh riesce a catalizzare su di sé le attenzione fallose della difesa ospite. La ragazza che viene dal Nord rimane fredda anche dalla lunetta, cosicché alziamo la media anche nel rendimento ai liberi (all’andata fu un modesto 4 su 10). Al proposito, va anche rilevato un deciso miglioramento delle ragazze dal punto di vista disciplinare, diciamo così: all’andata ci furono fischiati contro 44 tiri liberi e 10 a favore, mentre a Carpi il bilancio è stato di 28 tiri per noi e 26 per loro. Questo ravvedimento mi fa ben sperare circa il cammino di redenzione delle giovani vestite di biancazzurro. Semmai si potrebbero preoccupare a Fidenza, ma ognuno fa bene a curare il proprio gregge.
Al rientro dagli spogliatoi le ospiti provano a gettarsi in avanti sperando nel ribaltone, ma dove non riesce la nostra difesa stavolta riesce il nostro attacco. Il risultato è una bella parità sul 19 ciascuno, che ci lascia avanti di 3. I quali diventano 5 alla fine della partita, per la felicità di tutti i biancazzurri di Carpi.
Parziali: 8-12, 28-25, 47-44
CasaAttiva - Fidenza: 61-56
CasaAttiva: Pincella 6, Bedocchi 6, Valenti 10, Nadalini 8, Gladkikh 8, Balboni ne, Berni 8, Lusuardi 6, Del Regno, Finetti 9. All. Testi T/L 16/28
Fidenza: Pietrantonio 13, Zavattoni 3, Mainardi 10, Bertolotti 14, Garibaldi 6, Pagliari 10, Gramigna, Parizzi, Dodi, Viani. All. Castellani
Arbitro: Gregorio
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| | | | | |  | 07-03-2013 _ E' il momento di stringersi a coorte |
Carpi, 4/3/13
La delusione per la sconfitta di Puianello contro le Giullari, già da subito smaltita dal sollievo per le conseguenze non troppo nefaste dell'incidente occorso sulla via del ritorno, è stata ulteriormente metabolizzata dal largo successo nel derby con la Pall. Modenese. Assente la Pincella, limitata a 5 minuti l'Ale Valenti per via del mal di schiena (ne soffro anch'io Ale, a una certa età è normale), tutte le altre si sono date da fare per non far notare le assenze. Da qui i larghi successi di tutti i parziali e le 7 ragazze in doppia cifra. Resta però il fatto che adesso un altro passo falso ci costerebbe il sorpasso da parte delle Puianellesi, per cui sarà meglio guarire e stringere i dentini per questo finale di campionato. A cominciare dalla partita di sabato prossimo contro Fidenza, che ci battè già all'andata.
Foto d'archivio
Parziali: 18-9, 41-19, 67-29
CasaAttiva – Pall. Modenese: 88 - 41
CasaAttiva: Bedocchi 16, Loschi 10, Valenti 3, Nadalini 10, Balboni, Gladkikh 12, Lusuardi 13, Del Regno 3, Finetti 11, Berni 10. All. Testi
Pall. Modenese: Previdi 2, Leonardi, Guglielmi, Piccinini, Salsi 4, Vessio 2, Setti 2, Jovicic 7, Lancellotti 6, Pinta 18. All. Salsi
Arbitro: Dargenio
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