Crisi di identità

Carpi, 18/2/12

Un mio amico, uno che vede tutte le partite del Nazza da sempre ma che evidentemente non segue poi le classifiche, mi ha detto al terzo quarto: “Beh, però questi sono ultimi”, come dire “bella forza, vincere così”. Lì per lì sono rimasto interdetto, perché io sapevo che l’Arbor non era ultima in classifica, anzi veleggiava nei quartieri alti del campionato. Ma d’altra parte, vedendo quel che succedeva in campo, non ho trovato argomenti per smentire il mio interlocutore.

Davvero, per quel che si è visto dal primo all’ultimo minuto, chiunque avrebbe detto che il divario in classifica doveva essere notevole, ed a vantaggio dei bianchi locali, cioè noi. Tale infatti è stato il dominio ed il controllo esercitato dalla truppa di capitan Verro sin dall’inizio. Il primo parziale di 16-11 era parzialmente bugiardo, perché frutto di un recupero reggiano negli ultimi sprazzi di periodo. Nel secondo parziale idem con patate: i nostri non mollano mentre gli ospiti proprio non ce la fanno a scardinare la nostra difesa. E soprattutto a tamponare le ferite inferte dai nostri avanti, “Ugi” Brandoli in testa. Dopo il secondo parziale di 24-18 si va così al riposo con 11 punti-base di spread (non sarò mica da meno di un giornalista qualunque, cavolo) a nostro favore.

Al rientro, ci si attende la manovra di rientro dei nerarancio, ma chiaramente di Monti ce n’è uno solo (e per me basta e avanza). La squadra ospite è molto fisica, non difettando di centimetri e chilogrammi. Ma resta spesso in balia della velocità dei nostri, mentre a livello di corazzate Sassi e Prof Solera non si sono certamente fatti mangiare la pappa in testa. Aggiungiamo che finalmente stasera, almeno a tratti, sembrava che entrasse qualunque cosa i nostri (soprattutto Peri e Giordano) scagliassero verso il canestro avversario ed abbiamo così dato la descrizione, sommaria per carità, della partita. Chiuso il terzo parziale 30-11, la storia si è potuta dire conclusa, lasciando che i padroni di casa tirassero un po’ i remi in barca concedendo l’11-16 agli ospiti. Ultima cosa da segnalare, l’esordio tra le fila carpigiane del nuovo arrivato Montecchi, che si è “bagnato” negli ultimi 3 minuti di partita lasciando intuire una buona personalità.

Certo, se giocassimo sempre così questo campionato sarebbe tutta un’altra storia e, francamente, non so neanche se sarebbe proprio un bene, visti i chiari di luna di questi tempi a livello economico.

Tutto sommato, meglio godersi una bella vittoria e vivere così, col sole in fronte.

(foto di repertorio)

Nazareno – Arbor: 81 – 56

Nazareno: Peri 15, Freddi 3, Solera 14, Piuca 10, Brandoli 14, Felettigh 2, Giordano 17, Sassi 2, Verrini 4, Montecchi